Laserlipolisi: per ritrovare la silhouette che desideri

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La laserlipolisi, conosciuta anche come liposuzione laser,é un trattamento innovativo e sicuro, praticato in regime ambulatoriale, mediante anestesia locale, che consente di ritrovare la silhouette desiderata velocemente ed in assoluta sicurezza.

Tale metodica, dunque, presenta molteplici vantaggi rispetto alla liposcultura tradizionale quali mininvasività, tempi di recupero brevissimi, assenza di ematomi e nessuna degenza post trattamento.

E’ una metodica eseguita con un sistema laser Nd:YAG 1064 nm attraverso una cannula sottilissima di circa un millimetro di diametro da dove fuoriesce una fibra laser da 300 micron.

Il trattamento permette di causare la rottura delle cellule adipose e la successiva fuoriuscita del grasso lisato, che può essere smaltito per via naturale attraverso il sistema epatico o rimosso parzialmente in sede di trattamento mediante “spremitura”.

Particolare della cannula (circa 1 mm di diametro) e della fibra laser da 300 micron in diametro contenuta al suo interno.

I candidati ideali

Per ottenere dei buoni risultati, le pazienti candidate a tale procedura devono essere altamente selezionate: i candidati ideali, infatti, sono pazienti con

  • piccoli accumuli adiposi,
  • aree di cellulite.

Questo trattamento, infatti,

  • non è indicato per pazienti con notevoli accumuli adiposi ed aree di grosse dimensioni da trattare: i risultati che possono essere ottenuti su questo genere di pazienti sarebbero davvero modesti, mentre nel giusto candidato la liposuzione laser si è dimostrata una metodica valida ed affidabile, con ottimi risultati e brevi tempi di recupero post trattamento.

Le aree trattabili

Si possono trattare tutte le forme di adiposità localizzata in distretti corporei quali:

  •  Addome
  • Braccia
  • Ginocchio
  • Spalla
  • Caviglia
  • Viso (dove si ottiene un ottimo effetto lifting)
  • Coulotte de cheval
  • Fianchi
  • Aree di cellulite diffusa migliorando notevolmente l’inestetismo causato dalla cosiddetta pelle a buccia d’arancia.
  • Zone già trattate con una liposuzione tradizionale. Spesso queste aree presentano, inoltre, dei dislivellamenti che possono essere corretti mediante questa metodica.
  • Lipomi di viso e corpo in modo minimamente invasivo (no incisioni chirurgiche).
Immagini prima e dopo laserlipolisi dell’interno braccio. Controllo dopo 8 mesi dalla procedura.
Laserlipolisi di addome e fianchi. Controllo clinico (foto a dx) dopo 6 mesi dalla procedura.

Il trattamento laserlipolisi

La zona da trattare viene disinfettata e delimitata in modo sterile con l’utilizzo di telini monouso. Si effettua una iniziale somministrazione di anestetico locale attraverso delle incisioni di 1-2 mm.

Successivamente viene inserita la cannula che monta la fibra del laser Nd:Yag: nella regione più vicina all’estremità della cannula il laser produce la distruzione degli adipociti.

Una parte dell’energia, per effetto fototermico, porta alla chiusura dei piccoli vasi sanguigni che irrorano il grasso riducendo la perdita ematica e quindi garantendo un minimo rischio di formazione di ematomi e azzerando il rischio di embolia grassosa.

Negli strati più superficiali, è possibile eseguire dall’interno la fotostimolazione del collagene che ne induce lo shrinkage con conseguente tightening del tessuto cutaneo (effetto lifting e retrazione del tessuto).

La procedura è effettuata in

  • anestesia locale e la paziente non avverte in ogni caso alcun fastidio durante l’esecuzione della stessa, l’unica fase fastidiosa può essere quella dell’infiltrazione dell’anestetico locale.

I vantaggi rispetto ad una classica liposuzione:

Ridotte perdite ematiche
Minore traumatismo con assenza di ematomi ed edemi diffusi
Tempi di recupero più brevi
Ridotto ricorso a bendaggi compressivi
Nessuna degenza post intervento
• Procedura in anestesia locale (no sala operatoria)

La procedura. Da notare le ridottissime dimensioni della cannula utilizzata.

Preparazione alla seduta

Eseguire esami ematici di routine, ecg con consulenza cardiologia, terapia desensibilizzante (in soggetti con allergie), sospensione di terapia anti aggregante (in pazienti che assumono tali medicinali).

Norme da seguire dopo la seduta

  • Assumere la terapia farmacologica prescritta dal medico (antibiotici, antidolorifici, antiedemigeni).
  • Sottoporsi ai controlli post trattamento così come indicato dal medico.
  • Dopo la seduta la paziente può riprendere la normale attività sociale e lavorativa e dovrà solo astenersi dall’attività sportiva e non bagnare le zone trattate per 15 giorni.
  • Può essere suggerito, inoltre, di indossare guina compressiva per alcuni giorni.
  • Inoltre è utile, dopo 7-10 gg, un ciclo di massaggi drenanti e modellanti, per favorire il drenaggio linfatico del lisato e accelerare il processo di rimodellamento cutaneo.

Eventi avversi attesi e possibili complicanze

La parte trattata può risultare

  • eritematosa (arrossata), per alcuni giorni e
  • dolente al tatto per alcune settimane.                                                                                                       Possono comparire:
  • piccole ecchimosi che risolvono spontaneamente in 2-3 settimane.
  • Gonfiore locale (edema),                                                                                        deve sempre essere previsto, tuttavia la sua durata è comunque breve e risente positivamente del raffreddamento e del possibile uso di prodotti ad azione anti edemigena per applicazione locale o per os.
  • Il dolore è minimo nel post trattamento e per controllarlo può essere assunto paracetamolo al bisogno.

Controindicazioni

Il trattamento è, in conclusione, assolutamente controindicato in caso di:

  • storia di cicatrici cheloidee,
  • infezioni cutanee attive nella zone da trattare,
  • uso di farmaci antiaggreganti o anticoagulanti (vanno comunque sospesi, ove possibile, almeno 7 gg prima del trattamento),
  • immunosoppressione.

Il risultato finale

Il risultato finale, comunque visibile dopo 6-8 mesi dalla seduta laser, sarà:

  • una riduzione del grasso localizzato,
  • il rimodellamento della zona trattata ,
  • un miglioramento complessivo dell’inestetismo e della compattezza della pelle.

Quest’ultimo effetto è dovuto, inoltre, ad un azione “shrinkage”: cioè la contrazione delle fibre del collagene dovute al calore emesso dal laser che determina un

  • effetto lifting simile.
Laserlipolisi di addome e fianchi. Immagine a destra: controllo clinico dopo 6 mesi dal trattamento.
Laserlipolisi di area trocanterica, glutei ed interno coscia in paziente con lieve accumulo adiposo ed aree di cellulite. Immagine a destra: controllo dopo 6 mesi dalla procedura.
Laserlipolisi per il trattamento di grosso lipoma del dorso già trattato chirurgicamente (cicatrice orizzontale). La procedura permette di evitare il taglio chirurgico.

Immagini tratte da: Gynoid Lipodystrophy Treatment and Other Advances on Laser-Assisted Liposuction
By Alberto Goldman, Sufan Wu, Yi Sun, Diego Schavelzon and Guillermo Blugerman

 

Per maggiori informazioni consulta la sezione trattamenti laser-laserlipolisi

 

 

 

 

 

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