Le Smagliature: guida completa al trattamento laser

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Le smagliature vengono distinte in due tipologie principali:

  • Striae rubrae (smagliature rosse, di recente formazione), hanno un colore rosa/rosso e tendono ad aumentare di lunghezza ed acquisire una tonalità più scura con il tempo.
le smagliature rosse
Smagliature rosse (striae rubrae).
  • Striae albae (smagliature bianche, di vecchia data), in genere appaiono traslucide, madreperlacee e depresse sul piano cutaneo.                                                                                                    La pelle perde spesso la capacità di pigmentarsi, per cui, anche se sottili, si rendono più visibili dopo l’esposizione al sole.
le smagliature bianche
Strie albae (o smagliature bianche) regione mammaria

Entrambi i tipi interessano con maggior frequenza le donne, soprattutto alla pubertà e nel post partum, e si manifestano in aree corporee come fianchi, addome, glutei, seno, regione lombare, arti superiori ed inferiori.

Quali trattamenti sono possibili e con quali risultati?

Le smagliature sono ancora oggi uno degli inestetismi più difficili da trattare in ambito medico-estetico. Molti sono i trattamenti impiegati per migliorarle, come ad esempio: peeling chimici, dermoabrasione, radiofrequenza, mesoterapia con infiltrazioni locali di acido ialuronico ed altre sostanze, ecc.

Le moderne tecnologie, però, ci danno nuove chance di trattamento del tutto impensabili fino a qualche anno fa: i laser, infatti, si sono dimostrati essere in grado di ottenere migliori risultati con tempi di recupero post trattamento estremamente brevi ed effetti collaterali minimi o nulli.

La prima informazione importante è sicuramente quella di trattare le smagliature il prima possibile dalla loro comparsa: striae recenti sono suscettibili di notevoli miglioramenti rispetto a striae di più vecchia data.

Le Smagliature: il trattamento laser

STRIAE RUBRAE (smagliature recenti): il Dye laser 595 si è dimostrato un laser particolarmente valido nel trattare questo tipo di inestetismo, portando ad un notevole miglioramento del colore, aspetto e texture di questo tipo di smagliature.

Il dye laser 595 è capace, in questo tipo di lesioni, di aumentare sia la quantità di collagene che di elastina, due proteine chiave della pelle responsabili della sua struttura ed elasticità.

Le smagliature di recente insorgenza possono spesso essere significativamente migliorate anche da una singola applicazione di dye laser.

le smagliature: trattamento con Dye laser
Smagliature recenti (rubrae), prima e dopo 3 sedute con Dye laser

STRIAE ALBAE (smagliature vecchie): il loro trattamento è sicuramente più complesso e con risultati meno soddisfacenti rispetto alla gestione delle striae rubrae (da qui il consiglio di trattamento precoce dell’inestetismo).

L’unico trattamento approvato per questa patologia dall’F.D.A. Americana (Food and Drug Administration) è quello effettuato con laser frazionato non ablativo. Per intenderci, lo stesso laser che si usa per le cicatrici atrofiche da acne.

Il più conosciuto ed utilizzato, ma non l’unico, è il laser Fraxel.

Produce una ferita termica controllata del derma, senza provocare soluzioni di continuo in superficie. Si ha nuova produzione di fibre collagene con rinnovamento e rimodellamento del tessuto affetto.

le smagliature: trattamento con laser fraxel
Smagliature bianche: prima e dopo 6 sedute con laser frazionale non ablativo

Quante sedute sono necessarie ed a che distanza?

Le striae rubrae vengono generalmente trattate con ottimi risultati anche in poche sedute, 2-3 in media. L’intervallo tra di esse è normalmente di 6-8 settimane.

Le striae albae necessitano di un maggior numero di trattamenti (dalle 4 alle 8 sedute), intervallate da circa 6-8 settimane.

Il trattamento è doloroso? E quanto tempo si impiega?

Dye laser per le smagliature rosse: la sensazione avvertita dalla paziente è quella dello schiocco di un elastico sulla pelle, comunque sempre sopportabile, ed alleviato dall’utilizzo di aria forzata esterna.

Laser Fraxel (frazionale non ablativo): la sensazione riferita è quella di un calore diffuso sull’area oggetto di trattamento.

Normalmente non è necessario l’utilizzo di creme anestetiche.

I trattamenti richiedono in genere 30-40 minuti, a seconda delle dimensioni dell’area da trattare.

In che modo il trattamento con Dye Laser 595 migliora le smagliature recenti o “striae rubrae”?

Le smagliature di questo tipo sono caratterizzate da una forte attività infiammatoria e presenza di tessuto notevolmente vascolarizzato.

Il loro trattamento prevede, pertanto, l’impiego di sorgenti laser che siano in grado di riconoscere il target vascolare: il Dye laser 595 si è dimostrato un laser particolarmente valido nel trattare questo tipo di inestetismo, portando ad un notevole miglioramento del colore, aspetto e texture di questo tipo di smagliature.

Produce infatti aumento sia di collagene che di elastina, due proteine della pelle responsabili della sua struttura ed elasticità.

In che modo il trattamento con laser Fraxel aumenta il collagene nelle smagliature bianche  o “striae albae”?

Con parole semplici: la modalità di azione di questo laser (utilizzato anche nelle cicatrici d’acne) è quella di provocare un “danno controllato all’area affetta da smagliature, senza rimozione degli strati superficiali della pelle.

All’induzione di questo “danno” l’organismo risponde con un processo di guarigione e rimodellamento dell’area trattata: stimolazione dei fibroblasti e formazione di nuove fibre collagene con miglioramento in termini quantitativi e qualitativi dei difetti trattati.

Quanto dureranno i risultati ottenuti?

I risultati definitivi sono visibili a 8-12 settimane dall’ultima seduta.

Essi tendono a mantenersi nel tempo.

E’ tuttavia possibile la comparsa di nuove smagliature (in altre aree, diverse da quelle trattate), soprattutto se la paziente è predisposta e se non riesce (o non può) mantenere un peso costante.

Ulteriori consigli pratici da mettere in atto per mantenere il risultato sono quelli di trattare quotidianamente la pelle con creme e cosmetici specifici, evitare diete drastiche, molta idratazione.

La procedura

Si eseguono fotografie pretrattamento standardizzate ed una eventuale valutazione iniziale con apparecchiature multispettrale e 3d.

La zona da trattare viene pulita con detergente delicato e lasciata asciugare. Di norma è sufficiente il solo utilizzo di aria forzata esterna al fine di aumentare il confort del paziente e ridurre la temperatura cutanea nelle aree trattate.

Durante il trattamento è obbligatorio l’uso delle protezioni oculari per il paziente, per il medico e per il personale di supporto.

Normalmente si attua uno solo passaggio laser sulla smagliatura rossa trattata con Dye laser, mentre vengono effettuati 2-3 passaggi sulla smagliatura bianca trattata con laser frazionale non ablativo.

Alla fine del trattamento, l’infermiera pulisce l’area con un panno fresco e applica una crema idratante e lenitiva. E’ possibile che venga applicato un impacco freddo per cinque o dieci minuti per evitare il gonfiore.

Preparazione alla seduta

Obbligatorio trattamento topico, nei 30 gg che precedono la seduta laser, con schermo solare completo (anche su aree coperte da indumenti).

È necessario presentarsi alla seduta con pelle non abbronzata (in caso contrario posticipare la seduta), detersa ed asciutta.

Norme da seguire dopo la seduta

  • Impacchi con prodotti lenitivi ed idratanti.
  • Lavare l’area trattata due volte al giorno con un detergente delicato e ad applicare immediatamente dopo una crema idratante e lenitiva.
  • Il filtro solare ad ampio spettro di protezione deve essere applicato prima dell’esposizione alla luce (anche su aree coperte da indumenti).
  • Controindicata l’esposizione diretta al sole
  • Divieto assoluto all’utilizzo di lampade abbronzanti.

Eventi avversi attesi e possibili complicanze.

Dopo il trattamento con Dye Laser ci si deve aspettare:

  • Porpora (colore violaceo dell’area trattata) e
  • lieve edema (gonfiore).
    L’edema ha breve durata, in genere poche ore, mentre l’aspetto purpurico dell’area permane in genere per 10-12 giorni.
le smagliature dopo trattamento con Dye laser 595
Aspetto purpurico dell’area subito dopo trattamento con Dye laser

Dopo il trattamento con Laser frazionale non ablativo ci si deve aspettare:

  • eritema (rossore)
  • edema (gonfiore)
  • rade crosticine.

La formazione di piccole croste può verificarsi e la durata è in genere di 4-5 gg, la secchezza cutanea e l’aspetto squamoso possono durare anche 2 settimane (va prevenuta con prodotti specifici).

Le smagliature dopo trattamento con laser frazionale non ablativo
Aspetto dell’area subito dopo trattamento con laser frazionale non ablativo

Complicanze possibili.

  • iperpigmentazione post infiammatoria dell’area trattata (inscurimento), soprattutto quando la cute non è stata sufficientemente schermata con filtri solari o quando i parametri di trattamento sono stati troppo aggressivi. Generalmente transitoria.
  • Formazione di vescicole (dopo dye laser), generalmente guariscono senza esiti.
  • Cicatrici atrofiche, evenienza rara, possibile con entrambe le sorgenti. Soprattutto quando non si è attuato un efficace raffreddamento delle aree trattate o le energie impiegate sono state troppo alte.

Controindicazioni.

Il trattamento è assolutamente controindicato in pazienti con:
• cute abbronzata (in tal caso il trattamento va rinviato),
• in pazienti con storia di cicatrici cheloidee,
• evidenza o da una anamnesi positiva per patologie fotosensibili (es Lupus o porfiria cutanea),
• infezioni attive nella zone da trattare,
• uso di retinoidi orali entro 6-10 mesi prima della procedura,
• immunosoppressione,
• stato di gravidanza accertato o presunto (assenza di studi clinici sufficienti).

Se vuoi sapere di più, visita la nostra sezione Trattamenti-Laser.

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