Onicomicosi

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Onicomicosi: cosa sono e come si formano

Le micosi ungueali, meglio definite in termini medici come onicomicosi, sono patologie infettive delle unghie sia delle mani che dei piedi.

La causa è da attribuire ad agenti fungini, dermatofiti e lieviti, principalmente del genere Candida.

Possono manifestarsi in tutti i soggetti sani, anche se hanno una particolare incidenza in alcune categorie di pazienti: immunodepressi, diabetici, anziani, pazienti in trattamento chemioterapico, allettati, ecc. Possono colpire le unghie delle mani e dei piedi, con una maggiore incidenza su queste ultime, ove viene invasa l’unità ungueale.

Il fungo può aggredire direttamente le unghie sane, tuttavia alterazioni distrofiche locali e/o la concomitanza di patologie sistemiche facilitano la loro penetrazione.

La modalità di trasmissione avviene generalmente da uomo a uomo mediante contatti in luoghi ed ambienti caldi ed umidi come piscine, docce pubbliche, saune, o mediante l’utilizzo di scarpe infette.

Clinicamente, le onicomicosi possono comportare oltre ad un imbarazzo sociale, un vero e proprio disagio di tipo funzionale con difficoltà ad eseguire funzioni quotidiane, come indossare le scarpe, camminare o deambulare.

Presentazione clinica

Quando una o più unghie vengono attaccate da un fungo generalmente diventano opache, si macchiano o cambiano colore diventando gialle, verdi o marroni.

Diventano più spesse, la superficie è irregolare, si sfaldano, si spezzano o si frastagliano facilmente man mano che l’infezione peggiora. Nei casi più gravi l’unghia si deforma, si solleva o cade.

L’infezione si presenta inizialmente ai lati e sulla punta dell’unghia e può estendersi verso la radice, su tutta la superficie dell’unghia, facendola sollevare o cadere.

Se trascurata, l’onicomicosi può propagarsi da un’unghia all’altra.

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Onicomicosi del primo dito del piede sinistro. L’infezione si è propagata dalla punta fino alla base. Si noti il colore giallo-marrone della lamina ungueale e la sua superficie irregolare.

Terapie convenzionali e trattamento laser

Le diverse terapie finora utilizzate per debellare i funghi responsabili delle micosi ungueali prevedono in primis l’impiego di farmaci per uso topico (gel, lacche, ecc), o sistemico (compresse), o una combinazione di questi metodi con risultati talvolta parziali, incompleti o temporanei.

Questo è dovuto sostanzialmente alla difficoltà di penetrazione del farmaco (sia che venga impiegato topicamente sia che venga somministrato per os) a livello dell’unghia. A questo si associa la necessità di effettuare tali terapie anche per diversi mesi, spesso con una scarsa compliance da parte dei pazienti.

Terapia laser

Con queste premesse ben si comprende come esista un alta percentuale di insuccessi terapeutici, recidive e/o reinfezioni a seguito di tali trattamenti.

Per la cura delle onicomicosi esiste oggi una valida alternativa, da prendere in considerazione in caso di fallimento delle terapie tradizionali o nel caso in cui (ad esempio nei pazienti anziani), la terapia topica non è facile da eseguire o non sia possibile per interazioni farmacologiche.

Questa nuova chance terapeutica è rappresentata dell’impiego del laser ND: YAG 1064 nm.

E’ stato infatti dimostrato da numerosi studi pubblicati, che tali funghi sono termolabili, ossia muoiono con l’aumentare della temperatura locale.

I moderni laser Nd:Yag 1064 nm sono in grado di svolgere tale azione mediante un aumento controllato della temperatura a livello dell’unghia, provocando una necrosi termica dei funghi responsabili dell’infezione senza nuocere alle altre strutture anatomiche adiacenti.

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Onicomicosi del margine laterale primo dito piede sinistro. Prima e dopo trattamento con laser nd:yag 1064 nm ( 4 sedute a distanza di 7 gg). Immagine a destra : controllo clinico dopo 2 mesi dall’ultima seduta.

Le sedute necessarie e la distanza tra di esse

Il protocollo di trattamento dell’onicomicosi prevede 4 trattamenti effettuati a 7 giorni di distanza.

Al termine del protocollo si dovrà attendere l’eliminazione della porzione di unghia malata e la sua sostituzione con quella sana.

Tale periodo richiede diversi  mesi (a seconda di quanta lamina ungueale sia stata interessata da malattia) in considerazione del fatto che la crescita dell’unghia è di 1-1,5 mm al mese.

Il Trattamento con laser ND:YAG 1064 nm

Si eseguono fotografie pretrattamento standardizzate.

I consensi vengono esaminati e firmati.

La zona da trattare viene pulita con disinfettante e lasciata asciugare.

La procedura è sopportabile senza alcuna forma di anestesia.

Solo per i bambini può essere presa in considerazione l’impiego di anestesia in crema da applicare in occlusione circa 30 minuti prima del trattamento.

Indispensabile l’impiego di occhiali protettivi per il medico, il paziente ed il personale di supporto.

L’azione che il laser svolge, con i parametri di trattamento normalmente impiegati, è quella di portare la temperatura del letto ungueale attorno ai 42°C, temperatura necessaria ad eliminare il fungo ma che non ha impatto sui tessuti sani. Il trattamento è assolutamente indolore: quello che il paziente avverte è una moderata sensazione di calore comunque sempre sopportabile.

Non viene praticata nessuna ablazione o asportazione dell’area trattata, solo un riscaldamento della stessa senza lederne l’integrità.

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Prima e dopo trattamento con laser ND:YAG 1064 nm. 4 sedute a distanza di 7 gg. Foto a destra: controllo a 5 mesi dall’ ultima seduta.

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Onicomicosi del secondo dito della mano destra. Trattamento con laser nd:yag 1064 nm ( 4 sedute a distanza di 7 gg). Immagine a destra: controllo clinico dopo 2 mesi dall’ultima seduta.

Preparazione alla seduta

È necessario effettuare una visita specialistica con esame micologico (al microscopio ottico o su terreni di cultura) di una piccola parte di unghia asportata al fine di avere certa diagnosi di micosi ungueale.

Esistono, infatti, diversi tipi di patologie delle unghie come onicodistrofie, psoriasi, lichen, dermatite da contatto, ecc, che possono clinicamente somigliare ad una micosi delle unghie e dalle quali quest’ultima va differenziata ed altrimenti trattata.

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Esame micologico di piccolo frammento di unghia che conferma l’infezione micotica.

Norme da seguire dopo la seduta

• Impacchi con prodotti lenitivi ed idratanti, al fine di ridurre il danno termico indotto dal laser e prevenire l’insorgenza di complicazioni.
• Farmaci antidolorifici normalmente non sono necessari nel post trattamento, ma nel caso può essere assunto paracetamolo.
• Non vi è necessità di appore cerotti o medicazioni.
• Fondamentale sottoporsi alle successive sedute così come da protocollo di trattamento.

Eventi avversi attesi e possibili complicanze

• lieve Eritema (rossore) della durata di qualche ora
• sensazione locale di calore anche per qualche ora.
• La sensibilità non è alterata per cui normalmente non vi è alcuna difficolta ad indossare le scarpe ed a camminare nell’immediato post laser.

Se si rispettano i giusti parametri di trattamento le complicanze sono vicine allo zero.
In caso contrario può verificarsi ustione dell’area trattata con la possibile comparsa di vescicole o bolle che possono risolversi con una completa guarigione o con esiti di natura cicatriziale.

TIPO DI INTERVENTO: trattamento laser

CONSENSO INFORMATO DA FIRMARE: SI

TECNOLOGIE UTILIZZATE:  Laser ND:YAG 1064 nm.

DURATA DI OGNI SEDUTA: variabile in base all’estensione dell’area da trattare. In genere tra i 10 ed i 15 minuti per unghia.

NUMERO DI SEDUTE: Il protocollo internazionale di trattamento prevede 4 sedute a distanza di 7 giorni l’una dall’altra.

DISTANZA TRA LE SEDUTE: 7 giorni di intervallo tra una seduta e la successiva. Il controllo clinico finale va fatto a diversi mesi di distanza (tempo necessario per consentire all’unghia interessata da malattia di ricrescere dopo il trattamento).

FORME DI ANESTESIA: nessuna /anestetico in crema nei bambini

EFFETTI COLLATERALI (ANCHE TEMPORANEI):  Lieve eritema, sensazione locale di calore della durata di qualche ora. Nessuna difficoltà ad indossare le calzature e camminare.

PRECAUZIONI DA SEGUIRE PRIMA DEI TRATTAMENTI: Visita specialistica con esame micologico al fine di porre corretta diagnosi di onicomicosi prima di intraprendere il trattamento.

PRECAUZIONI DA SEGUIRE DOPO I TRATTAMENTI: seguire scrupolosamente i consigli del medico nella gestione domiciliare del post laser. Rispettare le tempistiche del protocollo di trattamento così come suggerito dal medico.

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