Rimozione dei Tatuaggi

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I Tattoo

I Numeri in Italia

In Italia circa 8 milioni di persone hanno almeno un tatuaggio e tra questi circa l’8% ha un’età tra i 12 e i 18 anni .

Secondo i dati forniti dall’ Istituto Superiore di Sanità-Ondico, si stima il numero dei “pentiti del tatuaggio” intorno al 20% di coloro che ne posseggono uno.

La rimozione dei tatuaggi è richiesta per le più svariate motivazioni: tatuaggi che rievocano vecchi amori, che diventano ingombranti e da ostacolo quando c’è di mezzo un concorso pubblico”, un “ricordo del passato” oramai lontano.

Rimozione dei tatuaggi

L’unico metodo efficace e sicuro per la rimozione dei tatuaggi è l’utilizzo di sorgenti laser q-switched.

Come agisce il laser q-switched?

I laser Q-switched (che emettono l’energia in milionesime parti del secondo) o i laser a Picosecondi (che emettono l’energia in miliardesime parti del secondo)

  • sono in grado di frammentare i granuli di pigmento che costituiscono i tatuaggi.

I frammenti di colore, resi a questo punto più piccoli dall’azione del laser, possono quindi essere eliminati dal sistema immunitario del paziente.

La rimozione risulta più veloce e sempre totale per i tatuaggi amatoriali: costituiti da pigmento nero o blu, poco denso e deposto più in superficie nella cute rispetto ai tatuaggi professionali.

Questi ultimi, infatti, sono costituiti da accumuli di pigmento estremamente denso e spesso posizionato in profondità nella cute, composti da pigmento spesso policromo, la loro rimozione può risultare lunga e difficoltosa ed in alcuni casi incompleta.

Possono essere utilizzati altri tipi di laser per la rimozione dei tatuaggi?

I laser q-switched o i recentissimi laser a picosecondi (Pico-laser) sono le uniche sorgenti laser che devono essere impiegate per la rimozione dei tatuaggi.

Qualunque altra sorgente laser venga impiegata (laser Co2 o Erbium, ecc.) ne è fatto uso improprio e con notevole rischio di esiti cicatriziali per il paziente.

rimozione laser tatuaggio cicatrice
Rimozione di tatuaggio eseguita con laser non adeguato (CO2) Notare l’esito cicatriziale prodotto

Quante sedute sono necessarie?

Il trattamento di rimozione dei tatuaggi comprende sempre un numero variabile di sedute con intervallo compreso fra 60 e 90 giorni.
E’ possibile stimare il numero di sedute avvalendosi di apposite scale di valutazione, che prendono in considerazione parametri quali:
• fototipo del paziente,
• sede anatomica del tatuaggio,
• tipologia e quantità di inchiostro impiegato,
• presenza di cicatrici nell’area cutanea sede di tatuaggio,
• da quante volte il tatuaggio è stato eventualmente “ribattuto”.

numero sedute rimozione dei tatuaggi
Scala Kirby-Desay per la stima delle sedute necessarie alla rimozione dei tatuaggi

Si può affermare che:

  • nella maggioranza dei casi rimozioni complete si ottengono sui tatuaggi di colore scuro (nero, grigio, blu, verde scuro) mentre
  • rimozioni non complete o solo un miglioramento possono essere ottenute su tatuaggi  di colore chiaro (bianco,giallo, rosa, verde chiaro).

La distanza tra le sedute

Normalmente le sedute laser sono intervallate da un periodo di

6-8 settimane le une dalle altre,

al fine di innescare quei lenti meccanismi di rimozione macrofagica del pigmento che seguono all’azione del laser q switched.
Da ciò ne consegue che l’iter per la rimozione dei tatuaggi è un percorso a volte anche lungo (anche 1-2 anni), soprattutto nei tatuaggi multicolor e con notevole quantità di inchiostro deposto profondamente nella cute.

Tatuaggi Cosmetici

La loro rimozione è in genere completa e senza esiti cicatriziali quando opportunamente eseguita.

La rimozione dei trucchi permanenti di colorito carneo o bruno, utilizzati per disegnare le sopracciglia deve essere eseguita con estrema cautela: in alcuni casi infatti, è osservabile un effetto paradosso ovvero un aumento della tonalità del tatuaggio, con viraggio verso un colore più scuro.

Questo, tuttavia, è solo un effetto temporaneo che dura fino al trattamento successivo, per risolversi poi completamente.

Il laser Q-Switched

Il laser  Q-switch è in grado di generare impulsi di luce con potenze di picco estremamente elevate (mega watt), con durata brevissima, nell’ordine dei nanosecondi.

Il raggio Q-switched genera delle onde pressorie all’interno della cute in gradi di procurare una rapida disgregazione dei pigmenti che compongono i tatuaggi.

L’eliminazione del pigmento colpito e disgregato avviene attraverso due meccanismi:

  • uno profondo che utilizza  le cellule fagocitarie del sistema immunitario del paziente,
  • e uno superficiale attraverso la via trans-epidermica.

Oggi abbiamo a disposizione diversi tipi di lunghezze d’onda in modalità Q-switched, quelli più utilizzati in dermatologia sono il Rubino, l’Alessandrite e il Nd:YAG.

Il Q-Switched a Rubino :

ha una lunghezza d’onda di 694 nm e viene impiegato per la rimozione dei pigmenti nero, blu, blu scuro e soprattutto il viola.

Il Q-Switched Nd:YAG laser opera con due lunghezze d’onda:

  • 1064 nm per la fotoablazione dei pigmenti nero e blu,
  • 532 nm per il colore marrone, rosso e rosa.

Il Q-Switched ad Alessandrite:

Emette un fascio laser a 755 nm, una lunghezza d’onda intermedia tra il rubino e Nd:YAG laser.

Questo laser è efficace per la rimozione dei pigmenti blu e nero, ma in particolare del verde: spesso questo colore è il solo pigmento scuro che non viene letto dal Nd:YAG.

La maggior parte delle apparecchiature laser medicali oggi in commercio integrano in un unica piattaforma tutte queste lunghezze d’onda, al fine di permettere il trattamento di tutti i tipi di tatuaggio, anche quelli multicolor.

laser q-switched rimozione dei tatuaggi
Tatuaggio nero del braccio: prima e dopo 7 sedute con laser q-switched ND:YAG 1064 nm

Tattoo nero del dorso: prima e dopo 8 sedute con laser Q-switched ND:YAG 1064 nm

rimozione laser q-switched tatuaggio cosmetico
Tatuaggio cosmetico delle sopracciglia: prima e dopo 4 sedute con laser q-switched

Il trattamento laser per la rimozione dei tatuaggi

Si eseguono fotografie pretrattamento standardizzate e valutazione iniziale con apparecchiatura multispettrale, per valutare la quantità di pigmento presente e la sua sede di deposizione (superficiale o profonda).

La zona da trattare viene pulita con detergente delicato e lasciata asciugare.

Il trattamento non è doloroso: di norma è sufficiente il solo utilizzo di aria forzata esterna al fine di aumentare il confort del paziente e ridurre la temperatura cutanea nelle aree oggetto di trattamento.

Per aree particolareggiate, come ad esempio il volto o in pazienti con bassa soglia del dolore, può essere applicato anestetico in crema 60 minuti prima della procedura.

Caratteristico è il rumore che viene prodotto nel momento in cui il raggio laser intercetta il proprio bersaglio; simile allo schiocco di un elastico sulla pelle, ed il colore che assume l’area nell’immediato post laser: la pelle irraggiata appare bianca (effetto “pop-corn ” ) per poi trasformarsi in una sottilissima crosticina.

rimozione tatuaggio laser q-switched
Tatuaggio di colore nero del braccio: prima (a sinistra) e subito dopo trattamento con laser Q-Switched ND:YAG 1064 nm (a destra). Notare l’aspetto biancastro dell’are trattata, il leggero rossore ed il microsanguinamento di alcune aree.

Preparazione alla seduta

Obbligatorio trattamento topico, nei 30 gg che precedono la seduta laser, con schermo solare completo, evitare di esporre al sole l’area da trattare.

È necessario presentarsi alla seduta con pelle (nell’area da trattare) non abbronzata (in caso contrario posticipare e continuare trattamento topico), non truccata, detersa ed asciutta.

In caso di trattamento al volto ed in pazienti con storia di Herpes simplex, eseguire profilassi antivirale a partire da 2 giorni prima della procedura

Rimuovere con delicatezza eventuali peli presenti.

Norme da seguire dopo la seduta

• Impacchi con prodotti lenitivi ed idratanti, per 4-5 giorni.
• Lavare l’area trattata due volte al giorno con detergente delicato ed applicare una crema idratante e lenitiva.
• Evitare l’esposizione diretta al sole dell’area trattata.
• Il filtro solare ad ampio spettro di protezione deve essere applicato prima e durante l’esposizione alla luce (anche su aree coperte da indumenti)
• E’ possibile utilizzare trucco minerale coprente (in caso di trattamento di aree visibili) dopo 3-4 gg dal trattamento.

Eventi avversi attesi

Dopo il trattamento possono verificarsi:

Eritema (rossore) e
• modico Edema (gonfiore),
devono sempre essere previsti, tuttavia la loro durata è comunque breve e risente positivamente del raffreddamento e del possibile uso di creme lenitive.
• Piccole aree di microsanguinamento (possibili e di breve durata).
• La formazione di piccole croste (durano 7-10 gg).
La secchezza cutanea e l’aspetto squamoso possono durare alcune settimane.

Possibili complicanze

Possono insorgere:

aree di iperpigmentazione
in genere transitorie e con risoluzione spontanea o mediante prodotti schiarenti.

• aree di ipopigmentazione “confetti like”,
soprattutto quando i parametri di trattamento impiegati non sono stati congrui o quando non si è provveduto ad attuare un rapido raffreddamento con impacchi e creme lenitive dell’area trattata.

• Recidiva da Herpes simplex (solo per rimozione di tatuaggi del volto)
in pazienti storicamente affetti e che non hanno eseguito terapia profilattica pre-trattamento laser.

Più raramente

aree di cicatrizzazione atrofica, ipertrofica o cheloidea
in seguito a processi infettivi occorsi nell’area trattata, o quando i parametri di trattamento o la lunghezza d’onda impiegata non sono stati scelti in maniera giusta.

Controindicazioni al trattamento

• Pazienti con cute abbronzata.
• Storia di cicatrici cheloidee.
• Evidenza o anamnesi positiva per patologie fotosensibili (es Lupus o porfiria cutanea),
• Infezioni cutanee attive nella zone da trattare.
• Uso di retinoidi orali entro 6-10 mesi prima della procedura.
• Immunosoppressione.
• Stato di gravidanza accertato o presunto.

TIPO DI INTERVENTO:

trattamento laser

CONSENSO INFORMATO DA FIRMARE:

SI

TECNOLOGIE UTILIZZATE:

 Laser Q-switched 1064 nm, 532nm, 585 nm, 650 nm, 694 nm, 755nm,

Laser a picosecondi

DURATA DI OGNI SEDUTA:

Variabile in base all’estensione del tatuaggio, in media 20-30 minuti circa

NUMERO DI SEDUTE:

da stabilire in base a parametri codificati (scala di valutazione Kirby-Desay )

DISTANZA TRA LE SEDUTE:

Tra le 6 ed 8 settimane

FORME DI ANESTESIA:

Aria forzata esterna / crema anestetica

EFFETTI COLLATERALI (ANCHE TEMPORANEI):

Modico dolore, crosticine della durata di qualche giorno, infiammazione per qualche ulteriore giorno, lieve gonfiore per qualche ora

PRECAUZIONI DA SEGUIRE PRIMA DEI TRATTAMENTI:

Non ci si deve esporre volontariamente alla luce solare o a lampade abbronzanti per almeno 1 mese prima del trattamento.

E’ necessario indicare all’operatore tutti i farmaci che eventualmente si assumono

PRECAUZIONI DA SEGUIRE DOPO I TRATTAMENTI:

Attenersi scrupolosamente ai consigli di gestione forniti dal medico, evitare esposizione ai raggi solari e a lampade UV sino alla seduta successiva

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