Ringiovanimento cutaneo ablativo del volto

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L’invecchiamento cutaneo del volto

L’invecchiamento cutaneo è un processo che coinvolge tutti ed ha inizio quando la cute inizia a dare segni più o meno evidenti di decadimento ed involuzione.
Vediamo come la cute invecchia e cosa succede.
Distinguiamo un invecchiamento biologico intrinseco o Chrono-aging e un invecchiamento estrinseco, cioè fotoindotto o Photo-aging.

Il Chrono-Aging

Consiste in un processo di involuzione che le differenti strutture che compongono l’anatomia della cute del volto subiscono nel corso del tempo:
• riduzione in spessore dell’epidermide
• alterazione della sua componente lipidica (disidratazione ed alterazione di barriera),
• scarsa produzione di matrice extra cellulare (fibre collagene, elastiche e reticolari, acido ialuronico, mucopolisaccaridi e GAG) da parte dei fibroblasti,
• alterazione della vascolarizzazione del derma.

Il Photo-Aging

E’ dato da fattori esterni e soprattutto il sole con i suoi raggi ultravioletti, infatti, questi ultimi:
• rendono l’epidermide “atrofica” cioè più sottile;
• danneggiano i nuclei, ovvero le “parti vitali” delle cellule;
• portano ad un ispessimento dello strato corneo (che provoca ruvidezza ed aridità della cute);
• disgregano le fibre elastiche del derma causando un fenomeno chiamato “elastosi solare”, cioè una particolare e marcata degenerazione dell’elasticità che si verifica solo nelle zone foto-esposte (viso, décolleté, mani, braccia);
• alterano le fibre collagene e la loro architettura tridimensionale;
• danneggiano i vasi del derma, producendo una conseguente scarsa irrorazione (diminuisce in tal modo l’apporto nutritivo e viene favorita la formazione di capillari dilatati);
• alterando le cellule che producono melanina, il pigmento scuro della pelle che si accumula portando alla formazione di lentigo (macchie) solari.

Presentazione clinica della cute del volto nell’aging

Nel suo complesso, il processo di invecchiamento del volto (chrono-aging + photo-aging) si manifesta clinicamente con la presenza, in superficie, di una cute
• atrofica (secca e ruvida),
• con rughe più o meno accentuate a seconda delle aree,
• anelastica, pergamenacea al tatto, con la presenza di pori dilatati ed
• alterata rispetto al suo normale colorito roseo, a causa della presenza di macchie (lentigo) solari soprattutto nelle aree convesse del volto (fronte, zigomi, naso e labbro) oltre che di capillari (teleangectasie) di varie dimensioni e forma.

Laser resurfacing ablativo per il ringiovanimento del volto

Tutte queste alterazioni, caratteristiche di una cute “invecchiata” possono essere oggi efficacemente trattate mediante procedure di Laser Resurfacing Ablativo della cute del volto.

Le sorgenti laser impiegate per questo tipo di procedura sono il
laser Co2 frazionato 10600nm ed il
laser Erbium frazionato 2940nm,
entrambi utilizzati in modalità frazionale.

Cosa vuol dire “frazionato”?

Nello specifico: queste apparecchiature sono in grado di provocare una rimozione (ablazione) dell’epidermide e del derma delle aree trattate.
Tale ablazione è però frazionale, ovvero non viene rimossa l’intera area di cute trattata, ma si alternano aree ablate ad aree non ablate (a macchia di leopardo o a scacchiera).
In genere meno del 50 % dell’area trattata viene danneggiata.
Tale modalità d’azione fa sì che l’area di cute non danneggiata si comporti come una sorta di “riserva” per una rapida guarigione.
Il sistema frazionale è associato quindi ad una netta riduzione del tempo di recupero post laser e ad una diminuzione dei rischi, incluse le infezioni, la formazione di cicatrici e la depigmentazione, rispetto agli oramai obsoleti sistemi di resurfacing tradizionali che attuavano un ablazione completa delle aree trattate senza lasciare aree di cute indenne.

laser co2 frazionale, ringiovanimento ablativo del volto
Immagine ad alto ingrandimento di cute trattata con laser Co2 frazionato. Ben evidente l’alternanza di aree ablate ed aree indenni, tipiche del trattamento frazionato

Come agiscono questi laser nel ringiovanimento cutaneo ablativo del volto?

La modalità d’azione del laser frazionale ablativo (Co2 ed Erbium) consiste nel promuovere un meccanismo di rigenerazione della cute e la produzione di collagene attraverso lo stesso processo di guarigione delle aree ablate.
In parole semplici la modalità d’ azione di queste apparecchiature laser è quella di provocare un “danno controllato” all’area trattata, con rimozione “a scacchiera” (e quindi frazionata) degli strati superficiali della pelle.
All’induzione di questo “danno” l’organismo risponde con un processo di guarigione e rimodellamento della ferita, che vede il suo momento chiave nella stimolazione dei fibroblasti presenti nel derma e nella deposizione, da parte di questi ultimi, di fibre collagene ed elastiche con un miglioramento in termini quantitativi e qualitativi dei difetti trattati.

laser co2 frazionale, resurfacing laser
Prima e dopo trattamento Co2 frazionale. Controllo a 6 mesi dalla procedura

Indicazioni al ringiovanimento cutaneo ablativo del volto

  • Invecchiamento del viso con comparsa di macchie, capillari, verruche seborroiche
  • Presenza di rughe (soprattutto perioculari, labbro superiore, guance)
  • Alterazione della texture, del colorito e della compattezza della pelle
  • Presenza di cicatrici acneiche, chirurgiche o traumatiche

Effetti del ringiovanimento cutaneo ablativo del volto

  • Ringiovanimento del viso
  • Scomparsa o attenuazione delle rughe più sottili
  • Miglioramento della luminosità, texture, colorito e della compattezza della pelle
  • Miglioramento delle cicatrici acneiche, chirurgiche o traumatiche
laser Co2 resurfacing, ringiovanimento cutaneo ablativo del volto
Prima e dopo Co2 frazionale. Controllo a 8 mesi dalla procedura

Le sedute necessarie e l’intervallo tra di esse

In caso di utilizzo di laser frazionato ablativo per l’aging cutaneo del volto, generalmente una seduta è sufficiente per assicurare un notevole miglioramento dei difetti trattati.

Il risultato finale va considerato a 6-8 mesi dall’esecuzione della procedura.

Tale intervallo di tempo, infatti, è necessario per innescare quei lenti meccanismi di stimolazione dei fibroblasti e deposizione di nuove fibre collagene ed elastiche, che seguono al danno termico indotto dal laser.

Al termine di tale periodo può essere presa in considerazione la possibilità di effettuare un secondo trattamento per ottenere un’ulteriore miglioramento delle aree trattate.

Importante è specificare come il risultato raggiunto è duraturo nel tempo.

laser co2 frazionale, frazionato
Prima e dopo laser Co2 frazionato. Controllo a 18 mesi dal trattamento

Il trattamento laser per il ringiovanimento cutaneo ablativo del volto

Si eseguono fotografie pretrattamento standardizzate ed una eventuale valutazione iniziale con apparecchiature multispettrale e 3d, al fine di valutare:

• l’entità, la profondità e la distribuzione di rughe del volto,
• la quantità di macchie presenti,
• il numero e l’entità dei capillari,
• il colorito e la texture cutanea.
La zona da trattare viene pulita con detergente delicato e lasciata asciugare.

L’anestesia

Viene applicato un anestetico locale con medio spessore lasciato in occlusione per circa 60 minuti.
In caso di pazienti con soglia del dolore particolarmente bassa può essere assunta una dose di analgesici e/o ansiolitici in compresse o in gocce circa 30 minuti prima dell’inizio della procedura, raramente è necessario una lieve sedazione per somministrazione endovenosa.
Durante il trattamento è obbligatorio l’uso delle protezioni oculari per il paziente, per il medico e per il personale di supporto.
Una sensazione di forte calore sulla cute è normalmente quello che i pazienti riferiscono durante il trattamento con laser frazionale ablativo.
A trattamento laser eseguito segue un periodo di guarigione, della durata di circa 8-10 gg, con controlli clinici programmati a 24 e 72 ore post trattamento, a 5 e 10 giorni, al fine di scongiurare qualsivoglia complicazione o trattarne tempestivamente l’insorgenza.

laser Co2 frazionato, codice a barre, laser resurfacing
Co2 frazionato per il trattamento del “codice a barre”. Prima del trattamento (in alto a sin), subito dopo il trattamento (in alto a destra), controllo a 15 giorni (in basso a sin), controllo a 4 mesi (in basso a destra)

 Preparazione alla seduta di ringiovanimento cutaneo ablativo del volto

  • Obbligatoria l’assunzione di antibiotici (suggeriti dallo specialista) in compresse a partire da 2 giorni prima della procedura.
  • Assunzione di anti-virali in compresse, a partire da 2 giorni prima della procedura, soprattutto in pazienti con storia clinica di Herpes simplex.
  • Trattamento topico, nei 30 gg che precedono la seduta laser, con schermo solare completo e prodotti schiarenti ed inibenti la melanogenesi (prescritti dal medico).
  • Presentarsi alla seduta con pelle non abbronzata (in caso contrario posticipare e continuare trattamento topico), non truccata, detersa ed asciutta.

Norme da seguire dopo la seduta

  • Impacchi con prodotti lenitivi ed idratanti, al fine di ridurre il danno termico indotto dal laser e prevenire l’insorgenza di complicazioni.
  • Lavare l’area trattata due volte al giorno con un disinfettante delicato e ad applicare un unguento cicatrizzante.
  • Il filtro solare ad ampio spettro di protezione deve essere applicato prima e durante l’esposizione alla luce (da applicare ogni 2 ore all’aperto).
  • I farmaci antidolorifici sono raramente necessari, ma nel caso può essere assunto paracetamolo al bisogno.
  • Fondamentale è il prosieguo della terapia antibiotica ed antivirale secondo lo schema prescritto dal medico.
  • Le prime notti è utile dormire con la testa rialzata per aiutare a ridurre il gonfiore.
  • Evitare l’attività fisica intensa finché persiste il gonfiore e l’arrossamento.
  • Divieto assoluto all’utilizzo di lampade abbronzanti per almeno 6 mesi dopo la seduta laser.

Eventi avversi attesi

Dopo il trattamento i pazienti possono sentirsi come se avessero un’ustione da sole.

  • Eritema (rossore) ed
  • Edema (gonfiore) anche piuttosto importanti devono sempre essere previsti.
  • Sono presenti delle piccole aree di microsanguinamento puntiforme che si arrestano spontaneamente nel giro di poche ore.
  • La formazione di croste (la cui insorgenza va comunque prevenuta con appositi prodotti post laser), la secchezza cutanea e l’aspetto squamoso possono durare da alcuni giorni fino a 2 settimane.

L’eritema è l’evento più comune tra gli effetti (24-36 ore), ma a volte, soprattutto nella zona perioculare può persistere per 3-4 giorni.

Il microsanguinamento si arresta nel giro di poche ore.

Possibili complicanze del trattamento di ringiovanimento cutaneo ablativo del volto

Tra gli effetti avversi più frequenti si annoverano le discromie ed in particolare

• iperpigmentazione (in genere transitoria) e più raramente
• ipopigmentazione (più difficilmente risolvibile).

Più di rado possono svilupparsi:

• cicatrici patologiche atrofiche o ipertrofiche,
soprattutto quando i parametri di trattamento impiegati non sono stati congrui, non si è scelta la giusta lunghezza d’onda in relazione alle caratteristiche del paziente o quando non si è provveduto ad attuare un rapido raffreddamento con impacchi e creme lenitive dell’area trattata.

Eventi avversi altrettanto poco frequenti sono costituiti dalla possibile:

• infezione dell’area di trattamento da parte di batteri o virus,
devono essere prontamente riconosciute e trattate al fine di scongiurare un ritardo nel processo di guarigione della ferita e nella cicatrizzazione.

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Aspetto della cute subito dopo laser Co2 frazionato. Si noti l’eritema, modico edema ed il microsanguinamento puntiforme.

 Controindicazioni

• Pazienti con cute abbronzata.
• Storia di cicatrici cheloidee.
• Evidenza o anamnesi positiva per patologie fotosensibili (es Lupus o porfiria cutanea),
• Infezioni cutanee attive nella zone da trattare.
• Uso di retinoidi orali entro 6-10 mesi prima della procedura.
• Immunosoppressione.
• Stato di gravidanza accertato o presunto.

TIPO DI INTERVENTO: trattamento laser

CONSENSO INFORMATO DA FIRMARE: SI

TECNOLOGIE UTILIZZATE:  C02 frazionato (10600 nm)

DURATA DI OGNI SEDUTA:  In genere tra i 30 ed i 40 minuti.

NUMERO DI SEDUTE: in genere 1. 

DISTANZA TRA LE SEDUTE:  A distanza di 8-10 mesi può essere considerata la possibilità di un nuovo trattamento per un ulteriore miglioramento delle aree trattate

FORME DI ANESTESIA: crema anestetica / impiego di raffreddamento forzato esterno. In rari casi antidolorifici e/o ansiolitici per os

EFFETTI COLLATERALI (ANCHE TEMPORANEI):

Microsanguinamento puntiforme della durata di pochi minuti, fini crosticine per 5-6 giorni, eritema diffuso e lieve edema per 13-15 giorni, secchezza cutanea ed aspetto squamoso dell’area trattata anche per 1-2 mesi.

PRECAUZIONI DA SEGUIRE PRIMA DEI TRATTAMENTI: 

Assumere antibiotici ed antivirali in compresse come prescritto dal medico.Il paziente non deve essere abbronzato. Non ci si deve esporre volontariamente alla luce solare o a lampade abbronzanti per almeno 1 mese prima del trattamento. Utilizzare filtro 50+ e preparati schiarenti ed inibenti la melanogenesi (prescritti dal medico) sull’area da trattare per almeno 20 giorni prima del trattamento.

PRECAUZIONI DA SEGUIRE DOPO I TRATTAMENTI:

seguire scrupolosamente i consigli del medico nella gestione domiciliare del post laser, evitare l’esposizione diretta e prolungata alla luce solare, utilizzare filtro solare 50+, divieto assoluto di lampade abbronzanti. Controlli clinici programmati

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