Verruche e Condilomi

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Cosa sono e come si formano

Le verruche sono infezioni virali con esclusiva predilezione della pelle e delle mucose. Possono interessare tutte le parti della pelle. Quando, invece, sono localizzate nel distretto genitale prendono il nome di condilomi. Il virus responsabile della loro insorgenza prende il nome di Papilloma virus (HPV). Diversi sono i ceppi interessati nel caso delle verruche, e ancora altri e differenti sono i ceppi che provocano le verruche dei genitali, che prendono il nome, come detto, di condilomi.

Verruche e Condilomi: presentazione clinica

Le verruche

Assumono un aspetto visivo differente a seconda della sede ove sono solite presentarsi: più piatte sul volto; più spesse, dure e callose sulle superfici palmo-plantari, dove la pelle è più spessa e anche più sottoposta, in taluni casi, a facili traumatismi.
Molto fastidiose e difficili da trattare sono anche le verruche che si presentano attorno alle unghie.

Il contagio

Può avvenire tra due persone differenti o nella stessa persona già affetta, il problema è che il virus può essere trasportato in altre sedi del corpo, come ad esempio mano-viso o unghia-bocca/lingua o mano-piede.
Avviene per contatto senza che necessariamente ci sia della fuoriuscita di sangue.
Sono molteplici i fattori che ne favoriscono l’attecchimento e la crescita: prima di tutto le difese immunitarie basse, per cui, entrando in contatto con l’infezione il corpo ne rende possibile la crescita.
A questo proposito, il sistema immunitario alterato spiega perché in uno stesso ambiente familiare spesso solo una parte dei componenti della famiglia ne è affetto, pur entrando tutti in contatto con l’agente infettante.
L’ambiente umido è un’altra causa importante di diffusione dell’infezione, e il contatto con oggetti o superfici infette.
Negli ambienti delle palestre o piscine, dove c’è condivisione degli spazi, il contagio si diffonde con molta facilità.

verruche e condilomi delle mani trattamento laser erbium
Verruche del palmo della mano sinistra. Aspetto caratteristico delle lesioni a crescita esofitica (ovvero verso l’esterno) in questa sede.

verruche e condilomi piede trattamento laser co2
Verruche “a mosaico” della pianta del piede. In questa sede a causa della pressione la crescita delle lesioni è endofitica (ovvero verso l’interno).

I condilomi

Sono classificabili come infezioni sessualmente trasmesse, ovvero si trasmettono durante i rapporti sessuali.
I condilomi sono il primo tipo di infezione sessualmente trasmessa nei soggetti tra i 15 e i 24 anni, favoriti dai comportamenti giovanili che ne facilitano la sensibilità al contagio.
Assumono l’aspetto di piccole perle, aumentando progressivamente in dimensioni ( “creste di gallo”). Sono del tutto asintomatici e la loro identificazione è speso casuale. 
Nelle donne i condilomi possono interessare anche il distretto vaginale interno: pertanto si rende indispensabile un lavoro di equipe mediante una visita ginecologica con eventuale colposcopia.
La colposcopia serve a studiare in modo più approfondito eventuali infezioni e/o precancerosi del collo dell’utero.
Utile, a tal proposito, che, se anche uno solo dei partner si sia infettato, anche l’altro si sottoponga ad una ispezione dermatologica-venereologica di controllo.

verruche e condilomi genitali trattamento laser co2
Condilomatosi genitale in giovane maschio. La lesioni virali si sono sviluppate alla radice dell’asta. L’aspetto caratteristico è quello definito “a cresta di gallo”.

verruche e condilomi genitali trattamento laser co2
Condilomatosi genitale femminile. Le lesioni con aspetto “a cavolfiore” interessano le grandi e le piccole labbra.

Terapie convenzionali e trattamento laser di Verruche e Condilomi

Verruche e Condilomi possono essere trattati mediante prodotti in creme o lozioni di prescrizione specialistica, che evocano una risposta infiammatoria volta a stimolare la spontanea reazione del sistema immunitario (Imiquimod crema al 5%, isotretinoina in lozione 0,025 %).

Spesso, però, queste terapie risultano inefficaci e pertanto è preferibile trattarle mediante tecniche di tipo fisico: le sorgenti laser ed il particolare

  • il laser Co2 o il laser ad Erbium hanno assunto un ruolo importante nella risoluzione di tali condizioni in virtù della loro notevole manualità e precisione di trattamento.

Questi laser, infatti, riescono a produrre un ablazione delle lesioni localizzate alla cute o alle mucose genitali con notevole precisione e senza provocare esiti, sia nelle aree affette che in quelle adiacenti.

Verruche e Condilomi vengono rimossi strato per strato, fino a raggiungere un tessuto sano.

La particolare maneggevolezza del laser rende questo tipo di trattamento possibile per lesioni localizzate oltre che alla cute, anche in aree delicate e difficili da trattare con altri sistemi, quali le mucose orale e genitale (sia maschile che femminile).

verruche e condilomi trattamento laser co2
Verruca plantare “a mosaico”. Immagine a dx: dopo 2 trattamenti con laser Co2 a distanza di 30 gg.

condilomi genitali trattamento laser co2
Condilomi della radice dell’asta. Immagine a dx: dopo 3 trattamenti con laser Co2. Controllo clinico a 3 mesi dall’ultima seduta.

Le sedute necessarie

Il numero di sedute necessarie per l’eliminazione di verruche e condilomi è estremamente variabile da un paziente all’altro: nella prima seduta vengono trattate tutte le lesioni che il paziente presenta, ma risulta fondamentale sottoporsi, successivamente, a controlli seriati (secondo le indicazioni del medico) ed eventualmente ad altri trattamenti dal momento che è possibile la successiva comparsa di nuove lesioni (non quelle già trattate) che al momento del primo trattamento erano in uno stato di “incubazione” e pertanto non identificabili.
Inoltre per questo tipo di patologie infettive di origine virale, ed in particolare per i condilomi, esiste una finestra di circa 6 mesi (ovvero devono trascorrere 6 mesi senza che vi sia la comparsa di nuovi condilomi) per poter definire un paziente guarito.

Trattamento precoce di Verruche e Condilomi

Concetto importante, inoltre, è quello dell’intervento precoce, ovvero alla comparsa della prima o di poche lesioni bisogna sottoporsi a visita specialistica e successivo trattamento, dal momento che la gestione di una o poche lesioni di piccole dimensioni risulta più agevole rispetto al trattamento di lesioni in numero ed in dimensioni maggiori.

Il Trattamento Laser

Si eseguono fotografie pretrattamento standardizzate.
I consensi vengono esaminati e firmati.
Normalmente è sufficiente l’impiego di anestetico in crema da applicare circa 60 minuti prima del trattamento.
In alcuni casi ed in particolare per le mucose genitali può rendersi necessario l’utilizzo di anestetico per infiltrazione locale.
E’ fondamentale la rimozione dei peli in caso di trattamento dell’area pubica al fine di individuare meglio le neoformazioni, anche nei controlli successivi.
La zona da trattare viene pulita con disinfettante e lasciata asciugare.
Quella che viene realizzata è una vera e propria ablazione laser della lesione, fino a raggiungere un appiattimento della stessa, con la comparsa di tessuto sano non interessato da patologia.
A trattamento laser eseguito segue un periodo di guarigione della durata di circa 7-10 gg. Il primo controllo si effettua normalmente dopo 15 gg dalla prima seduta di trattamento.

Preparazione alla seduta

È necessario presentarsi alla seduta con pelle detersa ed asciutta, effettuare rimozione dei peli (tricotomia) in caso di interessamento dell’area pubica utilizzando crema depilatoria (no rasoio o ceretta).
In caso di localizzazione genitale (condilomi) è consigliabile eseguire prelievo con tipizzazione genomica dell’HPV, al fine di individuare specifici sierotipi virali associati ad un alto grado di rischio oncogeno.

Norme da seguire dopo la seduta

• Impacchi con prodotti lenitivi ed idratanti,
al fine di ridurre il danno termico indotto dal laser e prevenire l’insorgenza di complicazioni.
Dopo ablazione con laser Co2 o Erbium l’area trattata va gestita come una vera e propria ferita:
• disinfettare l’area due volte al giorno e ad applicare immediatamente dopo una crema antibiotica e riparatrice (non utilizzare creme contenente cortisone).
• Antidolorifici sono raramente necessari, ma nel caso può essere assunto paracetamolo (soprattutto in caso di trattamento di verruca plantare).
• Evitare di bagnare le aree trattate finché non si è giunti a guarigione della ferita.
• Fondamentale sottoporsi ai controlli successivi con cadenza regolare così come prescritto dal medico al fine di individuare e trattare eventuali nuove lesioni.

Eventi avversi attesi

In caso di utilizzo di laser Co2 per il trattamento di verruche e condilomi, l’area trattata appare e va gestita come una vera e propria ferita aperta:
• microsanguinamento,
• eritema ed
• edema
della durata di qualche giorno devono sempre essere previsti.
• La formazione di croste va prevenuta con appositi unguenti post laser.
Per la guarigione dell’area trattata normalmente sono richiesti 7-10 gg.

Possibili complicanze

• Infezione dell’area di trattamento: deve essere prontamente riconosciuta e trattata al fine di scongiurare un ritardo nel processo di guarigione della ferita e nella cicatrizzazione.
• L’iperpigmentazione (transitoria), più raramente la possibile formazione di
• Cicatrici patologiche (atrofiche o ipertrofiche), soprattutto in soggetti predisposti.

TIPO DI INTERVENTO:

           trattamento laser

CONSENSO INFORMATO DA FIRMARE:

                SI

TECNOLOGIE UTILIZZATE:

Laser Co2 10600 nm, Laser ad Erbium 3900 nm

DURATA DI OGNI SEDUTA:

variabile in base all’estensione dell’area da trattare. In genere tra i 20 ed i 40 minuti.

NUMERO DI SEDUTE:

Verruche e Condilomi vengono asportati in unica seduta. Può essere necessario sottoporsi a sedute successive per l’eliminazione di lesioni che al momento del primo trattamento non erano visibili (“in incubazione”). Fondamentale, pertanto, sottoporsi a controlli clinici seriati così come prescritto dal medico.

DISTANZA TRA LE SEDUTE:

Fondamentale sottoporsi a controlli cinici così come indicato dal medico.

FORME DI ANESTESIA:

nessuna /anestetico in crema/ infiltrazioni locali di anestetico.

EFFETTI COLLATERALI (ANCHE TEMPORANEI):

microsanguinamento, eritema ed edema della durata di qualche giorno. La formazione di croste va prevenuta con appositi unguenti post laser. Per la guarigione dell’area trattata normalmente sono richiesti 7-10 gg.Eventi avversi sono costituiti dalla possibile infezione dell’area di trattamento, residuo cicatriziale nell’area trattata, iperpigmentazione (in genere transitoria), più raramente ipopigmentazione (in genere difficilmente risolvibile).

PRECAUZIONI DA SEGUIRE PRIMA DEI TRATTAMENTI:

Visita specialistica con eventuale prelievo di piccola parte di area per eseguire esame citologico ed eventuale tipizzazione genomica. E’ fondamentale, infatti, porre corretta diagnosi prima di intraprendere il trattamento.

PRECAUZIONI DA SEGUIRE DOPO I TRATTAMENTI:

seguire scrupolosamente i consigli del medico nella gestione domiciliare del post laser. Rispettare i controlli clinici post-trattamento così come suggerito dal medico.

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